Contributi esterni

Una bella esperienza di coding e robotica educativa con il FSE.

Mi chiamo Cristina, vivo a Firenze e mi sono formata dapprima alla facoltà di Disegno Industriale e poi all’ISIA, come designer. I miei interessi mi hanno portato, negli anni, a viaggiare e fare esperienze in Europa e ad approcciarmi al mondo dell’artigianato e dell’handmade sia tradizionale che digitale. 

Alla passione per la progettazione e per la sperimentazione materica, ho da sempre affiancato quella per il mondo dell’infanzia e per la didattica, decidendo così nel 2015 di iscrivermi ad un Corso di Alta Formazione in Kids & Toy Design presso il Politecnico di Milano.
Ho declinato questa passione in varie accezioni passando dall’ideazione e gestione di workshop ed eventi, al design di prodotti, giochi/giocattoli e allestimenti.  
Negli anni la mia figura professionale è cambiata molto e attualmente la mia principale occupazione è quella di divulgatrice e formatrice per bambini ed insegnanti. 

I temi affrontati sono vari e da due anni mi sono appassionata al Coding ed alla Robotica Educativa, organizzando workshop fino ad arrivare a realizzare due progetti finanziati dal PON, Scuola – FSE , in veste di esperto esterno alla scuola. Il primo progetto ha avuto durata di 30 ore ed il secondo di 60, e l’istituto comprensivo nel quale ho lavorato è stato “Centro Storico – Pestalozzi”.

Grazie a queste esperienze mi sono messa in gioco accrescendo le mie competenze.

Forte della mia esperienza, ho potuto conciliare l’aspetto di progettazione con quello materico, la sfera analogica con quella digitale, cercando di strutturare dei percorsi che fossero stimolanti sia per i ragazzi che per me stessa. Ho lavorato sempre a contatto con un tutor il che è stato fondamentale a livello di organizzazione e gestione del gruppo. 

Grazie ai fondi europei la scuola ha potuto acquistare inoltre materiali e kit che, visti i costi, sarebbe stato difficile utilizzare altrimenti.

Questo ha contribuito certamente a rendere il lavoro dinamico, divertente e completo in quanto ci ha consentito di affrontare svariate tematiche. Abbiamo programmato con pc e tablet fino ad arrivare alla costruzione di veri e propri robot realizzati con i kit LEGO WEDO 2.0 e LEGO MINDSTORMS.

Gli occhi dei bambini nel vedere i loro robot all’opera hanno parlato da soli e questo ci è bastato per essere soddisfatti e felici dell’esperienza fatta. Spero davvero di avere di nuovo la possibilità di beneficiare di fondi europei, non solo nell’ambito della didattica ma anche in quello della formazione professionale.